
sabato 18 luglio 2009 ore 21.30 – piazza Paolo Capasso
Davide, Lorenzo, Alessio, Matteo, Giorgio: i Culpable. Parmensi, suonano al ritmo dello ska ma non sono ska. Un semplice riff di due accordi di piano e chitarra ripetuti all’ossessione, le parti melodiche richiamano alla musica tzigana, al sirtaky, alla balera con rifiniture dub tipicamente reggae. I testi sono diretti e raccontano di rivoluzioni, di amori difficili, amori assassini, di abbandoni disperati, di sensi di colpa che pervadono una vita fatta di apparenza ma che nella sostanza ci porta facilmente a comportamenti devianti o di ribellione. Sono loro scommessa su una band emergente che anche quest’anno può ritrovarsi nella line-up dell’Agerola World Music Festival.
«Un’inverosimile storia di colpevolezza; descrive lo stato d’animo di chi è consapevole di avere fatto una cazzata e la sua faccia lo tradisce. Per dirla con Da Ponte: “il talento aguzzi invano, vedo ben che vuoi mentir”».
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venerdì 17 luglio 2009 ore 21.30 – piazza Paolo Capasso
È ormai un must dell’Agerola World Music Festival, quella dell’esibizione aperta e fluida del Gruppo Folk di Agerola, allegra combriccola impegnata in una lodevole opera di recupero degli strumenti musicali “street style”; il “ticcheballacche”, “a’ caccavella”, “a’ rancascia”, “ o’ tammurro”, “o’ serra serra”, “o’ buchedibu alias o’ putipù”. L’impatto scenico è davvero notevole, così come il repertorio, che va dai classici napoletani ai successi della musica pop in chiave “stradaiola”.
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“Dobbiamo, perciò, rovesciare il punto di vista che crede che l’interscambio di culture sia semplicemente e unicamente uno scambio tra due parti: in questa operazione emerge sempre una realtà nuova…la comprensione umana ha bisogno della cultura delle persone, e quest’ idea dà il senso della pace”.
Edgar Morin, Dialogo
L’Agerola World Music Festival 2009, continua con la sua voglia di cercare, comunicare e sognare attraverso la grande energia della musica. La musica è vibrazione, incontro con gli altri, scambio, evoluzione. La musica abbatte i muri creati dalle religioni, dalle ideologie, dalle differenze etniche. La razza è una: l’umanità. Per questo continuiamo a proporre musica sempre in viaggio e ci lasciamo contaminare dai suoni che si librano nell’aria. Movimento è vita, ricchezza, conoscenza. È creazione, soprattutto. Il viaggio nella creatività, percorso tematico ideato dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania per il mese di luglio, non poteva trovare accoglimento e ristoro migliore dell’Agerola World Music Festival.
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